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Se te lo sei perso il Tricolore Cycling Press 2018 al Ghisallo, puoi riviverlo qui attraverso il nostro PRESS KIT, ma non sarà lo stesso con tutti quei bei momenti passati insieme. 48 ore di giornalisti ciclisti e comunicazione. Nel luogo sacro della bicicletta e del ciclismo. Lassù a Magreglio, al Museo del Ciclismo del Ghisallo. La Casa dei Ciclisti e dei Giornalisti Ciclisti! @lucianarota

Organizzare un evento agonistico per i giornalisti non è facile. E’ bello. Perché poi lo devi anche comunicare. Con Loro per Loro. E si innescano meccanismi unici. Che solo lo sport riesce e a costruire. Catene, di quelle libere (l’unica catena che assicura la libertà è quella della bicicletta dice sempre l’olimpionica Antonella Bellutti). Trasmissioni. Non televisive, ma di cambi. Di bici. Appunto. E scatta, scrivi, manda, comunica. 

Comunicare i Tricolori Cycling Press al Ghisallo, per l’edizione in linea del 2018 organzizata da AGCI e Velo Club Eupilio (in regia Antonio Molteni, Carola Gentilini e Roberto Ronchi), è stato anche un po’ magico. Come sempre quando si organizza qualcosa al Museo del Ghisallo di Magreglio.

La Casa dei Ciclisti rende tutti uguali. E felici. E quindi: al di là della competizione vera e propria che c’è stata, sudata, con salita, sul Passo del Ghisallo, con discesa (senza pericoli nonostante quelle strade nel week estivo non siamo proprio facili da controllare). Con la Messa, celebrata al Santuario mentre i giornalisti ciclisti tagliavano il traguardo…

Con tanti sorrisi ovunque: eh sì che il Museo del Ciclismo al Ghisallo è enorme, eppure solo sorrisi si potevano incrociare. Nel week tricolore. Dove tutto era partito con un meraviglioso Welcome nel Velodromo delle emozioni, tirato a lucido per la rassegna di Miguel Soro by Ti-Rex Bike.  Taglio del nastro e applausi. Miguel e Nicolò in tandem: il ciclista-pittore con il ciclista-sponsor by per collegare bene tutti i fili, tricolori. Cena compresa: curata nel dettaglio dagli amici del Il Ghisallino.

Parole, colori, battiti. Brindisi: Berlucchi 61, delizia di ricordi in rosa (Franciacorta Stage... c’eravamo con Tasting Biciclette!). E persino qualche bottiglia fuori programma di Timorasso Fausto: un campionissimo vino che va giù che è un piacere, direttamente da Castellania, dalle Vigne Marina Coppi

Applausi generosi. Per tutta la festa tricolore. Anche quelli delle biciclette del Museo del Ghisallo. Sentinelle nuove nuovissime (le magiche Ti-Rex… persino loro perfette perché calate a pennello nel ruolo del total made in Italy) e poi quelle vecchie, le capitane e le gregarie. Con il ritorno della Moserissima(che è anche il nome della nostra preferita ciclostorica) la bici del Record dell’Ora di Francesco Moser. Bici di grandi e tante storie. Di ciclismo.

Ecco perché è bello questo mestiere. Per tutto quello che c’è e anche di più. Per scaricare le info e le foto di questo evento di Comunicazione, Arte, Digital, fotografia (la Marti Folcozambelli), Libri (grande Giacomo Pellizzari: se non ci fosse dovresti leggerlo: Gli Italiani al Tour de France, Utet, ad esempio). per questo e per un po’ di pace di risate e di… enogastronomia… insomma, per tutti i gusti. Noi ci siamo. Ci siamo e quando ci muoviamo facciamo le cose così. Tutto il meglio di…

Basta cliccare sul PRESS KIT DIGITALE per recuperare qualche info e forse qualcosa ci troverai. Ma non sarà come esserci stato, questo te lo diciamo già sin da ora. Perché abbiamo trascorso delle belle ore, 48 almeno tutti insieme. Amici di bici. Giornalisti ciclisti, comunicatori, ruote, bottiglie…

il comunicato stampa post evento QUI