Domenica 24 novembre 2024
SS Trinità di Rivanazzano Terme
Ore 17:00
Per la raccolta fondi ristrutturazione della Chiesa della Confraternita
Evento:
Un libro in blues
ZORRO IN BLUES
Con Max Prandi
“Zorro di Margaret Mazzantini” diventa un concerto con il bluesman Max Prandi dove la sua voce è la sua chitarra incontrano le parole. Di un racconto tenero e profondo. Di un personaggio di strada. Un clochard di nome Zorro.
Una prosa di musica e di parole con la voce narrante di Luciana Rota.
Un progetto di contaminazione fra generi e culture.
UN EVENTO CONCERTO
Un evento concerto che sensibilizza e lo fa con la buona musica e le buone parole. Con Max Prandi: in una piazza, in un vicolo, sotto un portico, in un grande festival, per due amanti in un piccolo bistrot, a Milano, lungo il Po, in un ospedale, al centro commerciale… ovunque ce ne è stato bisogno Max Prandi è arrivato con la sua chitarra “di cartone” un tamburello al piede e ha suonato la musica che ama… quella semplice fatta di 3 accordi massimo “il blues” e ciò che gli sta intorno.
Il country, il soul, insomma la musica americana di base… rivisitando i classici di artisti come John Lee Hooker, Muddy Waters ma anche Johnny Cash, Otis Redding. Questa è la vita di Max Prandi. Non c’è altro. On the road. Suonando con il feeling… l’anima di questa musica! Con coerenza con la sua vita: in viaggio, in giro, con la sua musica.
Zorro in Blues è un progetto di Luciana Rota, voce narrante, giornalista e comunicatrice, ideatrice del Festival “Un giro di blues per Agal” (giugno 2024) e di altri eventi culturali, ha girato l’Italia e il mondo annusando la terra come un segugio, il suo segugio: allenando le sue passioni, il ciclismo, lo sport in generale, la musica, la lettura, il vino, le cose belle.
“Questo progetto che nasce con Max Prandi è un progetto del cuore, – dice Luciana Rota – è rappresentare, in una chiesa, in piazza, sotto i portici, in una stazione, in una cantina, dove volete voi, un tema “inclusivo” che non può trovare spazio in luoghi chiusi, anche in senso spirituale. È un tema realistico, non per forza drammatico: quello dell’uomo o della donna che decide di vivere in strada. I senzatetto, i senza dimora, i senza tempo. È un tema che possiamo ascoltare in tanti modi: lasciandoci emozionare semplicemente grazie alla bella musica, e la voce di Max Prandi, credetemi, è proprio emozione pura. Oppure, ascoltando le parole di Margaret Mazzantini, che in questo pamphlet dedicato al suo clochard di nome Zorro, ci fanno riflettere, ci pungono come una spada il cuore, qua e là. Ci danno piacere e dolore insieme. Anche leggerezza. Perché, con dolcezza lo dico e lo suoneremo, vivere senza tetto e con tutto quel tempo non è poi una brutta idea. E allena chi vive sotto un tetto e senza mai tempo ad accorgersi che la vita è anche altro. È fermarsi ad ascoltare la musica, è una mano tesa senza pensarci tanto”.
Un piccolo libro diventa dunque un concerto. Con il Blues e le parole. Prima volta nella piccola chiesa della confraternita della SS Trinità di Rivanazzano, domenica 24 novembre, alle ore 17:00 si partecipa ad un libro in blues. Un concerto per raccogliere fondi per la ristrutturazione della magnifica chiesa.
Tutto questo si può fare perché c’è Max Prandi con il suo Blues di strada che ci rimette in viaggio qua e là con la sua magnifica voce e interpretazione. Perché è quella musica spontanea, delle origini, che trovi per strada. Che suona accanto a Zorro. Il protagonista di questa storia di Margaret Mazzantini. Perché Zorro non è un eroe ma un clochard che – fra parole e musica – è in mezzo a noi. È noi. È sulla strada. Della musica, del blues e della vita. Che scorre e batte il tempo come un giro di blues. Lo senti e non puoi più pensare che sia invisibile. Perché è lì accanto e davanti a te. A noi. In strada come in una chiesa o sotto i portici. Che magari piove.
È un piccolo grande libro in concerto dove ci sei tu, Zorro, nei riflessi e nelle note – righe – della vita. Come scrive bene Margaret Mazzantini in quel “Oscar” Mondadori che sta in primo piano nella libreria di noi, bluesman, di noi Zorro.

